Energy Auditing

Dalla diagnosi alla terapia

Che cos'è l'Energy Auditing?

Energy auditing è un termine entrato in uso negli ultimi anni per definire una serie di procedure finalizzate alla valutazione delle prestazioni energetiche di un edificio e dei relativi impianti tecnologici e all'individuazione delle "opportunità di risparmio energetico".

La Energy Auditing S.r.l. ha definito delle procedure dove si stabilisce:

  1. Campo di applicazione: parchi edilizi anche complessi (il patrimonio edilizio di un ente/Comune), oppure singoli edifici.
  2. Oggetto dell'analisi: un audit energetico può essere finalizzato all'esame di un singolo problema, ad esempio il livello di isolamento termico delle coperture tramite un'indagine fotogrammetrica con termografia infrarossa, oppure riguardare uno specifico sottosistema dell'edificio (ad esempio l'impianto di illuminazione), o infine il sistema edificio-impianti nel suo complesso.
  3. Livello di dettaglio: riguarda le metodologie di tipo analitico e sperimentale impiegate per l'elaborazione dei dati disponibili al fine di determinare il livello degli investimenti e le risposte che si intendono fornire.

Esistono buone ragioni per investire tempo e denaro in un'indagine energetica riguardante un edificio?

Quasi sempre esistono numerose ottime ragioni per effettuare indagini energetiche sugli edifici che non sono necessariamente basate su considerazioni di tipo strettamente energetico.
Negli edifici dalle prestazioni energetiche scadenti le occasioni di risparmio sono numerose e facilmente identificabili, mentre negli edifici efficienti o dotati di impianti tecnologici sofisticati l'analisi audit risulta più complessa.
Energy Auditing S.r.l. è in grado di stabilire quali edifici vanno sottoposti ad analisi, contenendo i costi e individuando il livello di dettaglio dell'analisi audit, avendo cura di non trascurare alcuna delle opportunità potenziali e di valutarne i possibili effetti secondari anche di natura non energetica.

Chi può trarre beneficio dal risanamento energetico?

La possibilità che un piano di risanamento energetico venga attuato in pratica spesso dipende da quale soggetto risulta essere il beneficiario della campagna di interventi: spesso proprietari ed utenti hanno diverse motivazioni rispetto agli investimenti per il risparmio energetico.
Quando le spese di riscaldamento sono a carico del proprietario, gli utenti possono essere scarsamente motivati a risparmiare energia.
Per contro, quando le spese sono a carico degli occupanti, i proprietari non sono invogliati ad investire in interventi di risanamento, a meno che questi non aumentino palesemente il valore dell'immobile.
Infine i gestori degli impianti possono anteporre l'esigenza di evitare lamentele da parte degli occupanti a scapito di una gestione degli impianti ottimale sul piano energetico.
Pertanto possono essere tanti i beneficiari di una operazione di risanamento energetico.

Incentivi economici

La presenza di incentivi economici al risparmio energetico, sotto forma di sgravi fiscali o di contributi finanziari diretti, può costituire una spinta decisiva nell'attuazione di un piano di interventi di risparmio energetico. Spesso tali incentivi sono disponibili per un tempo limitato, un fatto questo che deve essere tenuto ben presente nello stabilire la tempistica di attuazione degli interventi.

Contenimento delle emissioni ed energie rinnovabili

Il protocollo di Kyoto, gli strumenti adottati dagli stati per ridurre le tonnellate di CO2 immesse in atmosfera, il riscaldamento del pianeta e tutte le tematiche che ormai hanno sensibilizzato tutte le amministrazioni e i cittadini, hanno prodotto un notevole sforzo economico per l'incentivazione delle fonti rinnovabili, per il contenimento della spesa energetica e i relativi vantaggi ambientali ed economici prodotti.
Con riferimento ai consumi analizzati, se i precedenti interventi in qualche maniera possono rendere sufficiente il parametro energetico, perché operano nell'ambito del sito, delle sue caratteristiche e della gestione, l'apporto dall'esterno di un risparmio certo proveniente dalle energie rinnovabili, consente di abbattere sensibilmente la spesa energetica.
In particolare la fruizione del premio GSE e/o finanziamenti come ad esempio l'Asse 2 del Programma Operativo Regionale Sicilia 2007-2013, finalizzati alla promozione e diffusione delle fonti rinnovabili a favore della razionalizzazione della domanda di energia, e miglioramento dell'efficienza energetica, consentono investimenti sicuri, dai tempi di ritorno di 8 / 10 anni circa, per l'installazione di pannelli fotovoltaici sulle coperture degli edifici. A questo incentivo si aggiunge il risparmio di energia elettrica proveniente dal mancato consumo, e/o dallo scambio sul posto.